L’affidabilità delle previsioni meteo

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Premessa: qui riassumo esperienze personali, non ho nessuna pretesa di stabilire un metodo assoluto per valutare le previsioni meteo. Normalmente ognuno ha i suoi sistemi che sono basati sull’esperienza personale e che sono sicuramente validi. Qui mi limito a dare alcuni consigli che forse possono essere utili a ampliare il complesso quadro dell’affidabilità delle previsioni meteo.

Oggi le previsioni meteo risultano fondamentali per pianificare qualsiasi attività, dalla vacanza alla gita giornaliera. Tutti vorremmo sapere come gestire al meglio il nostro, sempre più prezioso (e costoso) tempo libero, in funzione del meteo. Spesso anche per questioni di sicurezza. In montagna, ad esempio, non è bene pianificare una escursione se sono previste forti piogge o temporali. Stesso discorso al mare se sono in barca e/o comunque qualsiasi attività che risulti fortemente condizionata dal meteo.

Io vivo in Alto Adige e quasi tutti i fine settimana vado a fare qualche escursione in montagna. In base alle previsioni decido se e dove andare e soprattutto cosa portare. E’ accaduto molto raramente che abbia rinunciato ad una giornata in montagna per le condizioni meteo. Per contro è accaduto molto spesso che abbia preso acqua. Con l’equipaggiamento giusto la pioggia e il freddo non sono un problema. Va ovviamente considerato che in montagna se cambia il tempo le temperature possono scendere velocemente anche di 20 gradi per cui si passa dalla t-shirt e pantalone corto a felpa, giacca, pantalone lungo, poncho, ecc. Non è un problema, basta essere preparati. La località poi è fondamentale. Le condizioni meteo possono variare di poche decine di chilometri. Questo è uno dei primi aspetti da considerare. Di solito in vacanza si tende a “globalizzare“.

Facciamo un esempio pratico. Immaginiamo di pianificare un week-end in Val Pusteria volendo andare a vedere il Lago di Braies, le Tre Cime, ecc. Innanzitutto il comprensorio della Val Pusteria è uno dei più gradi dell’Alto Adige con una estensione di oltre 100 km. Pertanto può essere che a Brunico piova mentre a Braies ci siano solo nuvole. E’ fondamentale pertanto consultare le previsioni meteo dell’esatta località che mi interessa. Di conseguenza è anche consigliato consultare siti di previsioni meteo locali perché sono più efficaci nell’analizzare i modelli meteo locali. Le previsioni di un portale di previsioni nazionale saranno diverse da quelle di un portale di previsioni locale.

Pertanto la regola n° 1 è cercare info meteo locali e possibilmente quelle ufficiali della Regione o della Provincia. La previsione meteo è infatti una questione molto delicata. Nelle località turistiche una previsione errata può causare danni economici non indifferenti. Può accadere pertanto che qualche sito di previsioni locali privato e/o comunque condizionato dalle pressioni degli albergatori tenda a rendere più rosee le previsioni. In fondo anche qui è questione di sfumature. Spesso infatti le previsioni possono essere pronunciate con accenti diversi a seconda del fattore di positività in cui sono viste. Ricordo comunque che l’informazione meteorologica ha un altissimo valore economico.

I portali nazionali tendono, ad esempio, a sensazionalizzare qualsiasi condizione meteo. Se in un sito meteo vedete pubblicità vuol dire che quel sito vive di visite. Per avere visite oggi bisogna usare tecniche “accalappiautenti” come ad esempio il clickbaiting. Così le due gocce d’acqua previste possono diventare in un titolo “possibili bombe d’acqua“. Bombe d’acqua in meteorologia non esiste, è un neologismo creato per sensazionalizzare una “precipitazione piovosa molto intensa”. Consideriamo che alla maggior parte di questi portali non interessa dare una informazione corretta, interessa dare una informazione sensazionale per avere visite. Per capire la differenza visitate il sito dell’Aeronautica Militare che è privo di pubblicità e pertanto da una informazione molto più oggettiva. Su questo sito torneremo poi per un altro aspetto fondamentale.

Altro elemento da considerare è l’elemento “temporale” inteso come tempo cronologico. Le previsioni ad 1 giorno si considerano affidabili al 90%, in caso di alte pressioni anche al 100%. La percentuale cala progressivamente fino ad arrivare ad un 50% nei 5/6 giorni. Il 50% vuol dire in poche parole che se tirate una monetina in aria e vi affidate al risultato non c’è nessuna differenza da qualsiasi previsione meteo. In caso di previsioni di pioggia le percentuali scendono ancora di più.

Un sito serio di previsioni non vi mostrerà mai oltre i 5/6 giorni. Il problema è che tutti cercano proprio quelle previsioni. Il lunedì vorremmo sapere come sarà il week-end, speranza completamente inutile (vedi monetina). Alcuni portali definiscono previsioni quelle fino a 7 giorni oltre diventano “tendenza”…tendenza = monetina.

Altro aspetto da considerare è la percentuale di affidabilità. E’ un dato che non troverete sui portali nazionali (quelli che fungono da contenitori pubblicitari per intenderci) ma che troverete su quelli seri tipo quelli regionali o sul sito dell’Aeronautica Militare. La percentuale di affidabilità della previsione ci dice quanto è affidabile, per cui se scende sotto il 55% torniamo al discorso della monetina.

Di particolare importanza è la percentuale di probabilità di pioggia e soprattutto quanta pioggia. “Domani è prevista pioggia.” Questo è ciò che dice una previsione normale. “Domani la probabilità di pioggia di 0,1mm è del 20%” è ciò che dice una previsione accurata e professionale. Se vi affidate alla prima forse cambiate i programmi, se vi affidate alla seconda probabilmente no perché indica una piccola e insignificante pioggerella.

Se ci fate caso è molto difficile trovare un sito di previsioni che indichi tutti questi valori.

Importante è anche saper leggere le icone del meteo. Una nuvoletta con una goccia su un determinato giorno può spaventarci ma poi clicchiamo sul dettaglio ore e ci accorgiamo che è prevista pioggia la mattina presto o la sera tardi ovvero in orari che magari non ci interessano. Pertanto altro fatto importante da prendere in considerazione è il meteo orario, valore che non tutti i portali meteo riportano.

Bisogna poi prendersi il tempo di leggere le previsioni testuali quando queste esistono. Non sempre tutto è riconducibile ad una piccola semplice icona.

Tutti poi vorremmo sapere il meteo quando andiamo in vacanza. Qui la questione diventa ancora più complessa. Sarà capitato a tutti di sentir dire che in quel luogo in quel periodo non va bene perché è la stagione delle piogge, ecc. ecc. Grazie (si fa per dire) ai numerosi cambiamenti climatici oggi non si può più dire con certezza che in un dato luogo in quel periodo piove sempre. Anche qui tutti quei siti che declamano: Quando andare nel luogo X vanno presi con le dovute pinze. Questi siti sono anche dei soli contenitori pubblicitari che sfruttano la nostra fame di info meteo usando spesso e volentieri notizie poco affidabili.

Qui ci possono venire in aiuto siti di statistiche storiche ovvero siti che raccolgono i dati degli eventi meteorologici passati, giusto per capire l’andamento generale. Anche qui però è tutto molto relativo. Sapere che a ottobre in Thailandia ci sono stati mediamente 15 giorni di pioggia non mi dice se quei 15 giorni di pioggia sono quelli della mia vacanza, senza poi contare quanta pioggia.

Ovvio che scegliere di andare in un luogo nel mese dove sono previste elevate precipitazioni tutti i giorni è a livello statistico sicuramente meno favorevole.

Conclusioni: se siete arrivati a leggere fino a qui vi starete domandando: sì ma allora? No, la risposta che vorremmo tutti non c’è ma semplicemente perché non ci può essere. La meteorologia è una scienza “stocastica“, parola che oltre ad essere assonante con una ben più colorita espressione vuol dire che si basa sulle probabilità. Inoltre al di la delle semplificazioni iconografiche (sole/nuvole/pioggia) richiede una conoscenza della materia che pochi hanno. Il fatto che sia uno degli argomenti più cercati sul web ha generato un proliferare di portali farlocchi come abbiamo visto prima.

Quello che personalmente posso consigliare è di affidarsi a previsioni fino ad un massimo di 5/6 giorni, di verificare sempre che ci siano le percentuali di attendibilità e le percentuali di probabilità che una certa condizione si verifichi e nel caso di pioggia anche di quanta pioggia sia prevista.

Tutto il resto non è più scienza ma ha lo stesso valore del risultato del lancio di una monetina.

Resta il fatto che comunque, secondo me, il meteo non dovrebbe mai condizionare le proprie attività. Con l’abbigliamento giusto e un atteggiamento positivo si può affrontare qualsiasi tempo.

Personalmente utilizzo una App che si chiama WeatherPro (a pagamento ma c’è anche la versione lite) da diversi anni e devo dire che ho riscontrato una affidabilità superiore al 90%.

Per il meteo in Alto Adige potete consultare anche la mia pagina meteo Bolzano Alto Adige che è alimentata dai dati della Provincia Autonoma di Bolzano Ufficio Idrografico.

Questo il sito dell’Aeronautica Militare e qui la parte dedicata alle previsioni/climatologia mondiale.

P.S.
Mentre sto scrivendo questo post piove, probabilmente non fosse stato per il tempo non lo avrei scritto. 🙂

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