Tour sul vulcano Etna

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Paesaggio
Avventura
Difficoltà

Salire sul vulcano Etna, il più grande e attivo vulcano europeo è una esperienza a dir poco unica e decisamente affascinante. Questo è il racconto del tour che abbiamo fatto il 30.6.11 proprio qualche giorno prima della serie di eruzioni del luglio 2011.

Ci sono diversi tipi di pacchetti offerti dai vari tour operator siciliani. Noi ci siamo affidati ad una mia parente che ha una grossa agenzia della zona. Ci ha proposto il tour Etna e Gole dell’Alcantara. Di base eravamo in vacanza a Giardini Naxos.

La partenza del tour dell’Etna è a Taormina, da lì un bus porta fino al Rifugio Sapienza a 1.910 metri. Quindi una funivia porta a 2.504 metri di altitudine. Ma non finisce qui in quanto si prosegue a bordo di bus fuoristrada per raggiungere i 2.900 metri di altezza attraverso le pendici del vulcano in un percorso decisamente avventuroso. Anche solo il viaggio merita.

Viste le altezze raggiunte vien da se che non ci si può andare in infradito e costume. Assolutamente necessario abbigliamento e soprattutto scarpe adeguati.

Certamente per i bambini è una esperienza unica. Qui il piccolo aveva 2 anni e la grande 10. Chiaramente non bisogna essere genitori apprensivi. In fondo ci troviamo sempre su un vulcano attivo, il rischio c’è anche se francamente ritengo che non sia meno pericoloso di attraversare una strada in città.

Una volta scesi dai bus 4×4 ci si trova di fronte ad un paesaggio surreale. La zona si chiama Torre del Filosofo ed è alla base dei crateri sommitali. Il nome deriva dal filosofo Empedocle che nell’antichità studiava il vulcano. Si narra che si sia tuffato dentro per capire cosa ci fosse. Qui c’era anche il rifugio “Torre del Filosofo” poi sommerso dalle colate negli anni.

Ovviamente non c’è nessun tipo di vegetazione e ciò che più colpisce sono gli strati di neve sepolti sotto il materiale lavico e tantissime coccinelle che danno un tocco di colore al panorama monocromatico. Si prosegue attraverso un percorso segnalato e si attraversano diversi tipi di scenari lavici che francamente non saprei tecnicamente come descrivere. Spero che le foto rendano bene l’idea. Lo scorrere delle nuvole del cielo fa cambiare velocemente luce e il paesaggio muta costantemente colore ed aspetto. Il “nulla” che apparentemente sembra esserci si tramuta in paesaggi unici e cangianti. Qui nulla è tale per molto tempo.

Il percorso è accompagnato ed una guida fornisce indicazioni e curiosità.

Si passa cena vicino a delle fessure da cui esce del fumo, giusto per sottolineare che siamo su una pentola a pressione che ribolle.

Esperienza assolutamente consigliata.

Link utili:

Funivia dell’Etna

Parco dell’Etna

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